Dieimys Ribeiro
L’esercizio intermittente delle centrali idroelettriche, caratterizzato da continue variazioni dei livelli d’acqua e della portata, altera le condizioni idrodinamiche nei bacini e nei fiumi a valle. Questo scenario contribuisce all’aerazione dell’acqua, specialmente durante il passaggio attraverso gli sfioratori, aumentando la dissoluzione di gas come ossigeno e azoto. Tale fatto è aggravato se la centrale idroelettrica funziona ad acqua corrente e con uno sfioratore a soglia sommersa. Questa gestione può generare impatti significativi sulla fauna acquatica, in particolare la mortalità dei pesci causata dalla sovrassaturazione di gas. Questo fenomeno si verifica quando la concentrazione di gas disciolti nell’acqua supera la sua naturale capacità di saturazione in determinate condizioni di temperatura e pressione, portando alla sovrassaturazione e conseguentemente alla formazione di bolle di gas nei tessuti dei pesci, il che può scatenare gravi problemi fisiologici come l’embolia gassosa, comunemente nota come malattia delle bolle di gas (DBG).