Seydou Keïta
Dal 13 al 25 giugno 2025, il Medio Oriente è stato travolto da una guerra breve ma decisiva. In dodici giorni, lo scontro tra Israele e l’Iran ha messo in luce la profonda trasformazione delle guerre moderne: asimmetriche, ibride e giuridicamente controverse. Questo volume, attraverso un’analisi approfondita, esplora le origini storiche e ideologiche dell’antagonismo tra Israele e l’Iran, a partire dalla rottura del 1979 fino alle tensioni sul nucleare e ai conflitti indiretti che coinvolgono attori intermedi. Esamina poi l’attacco israeliano del 13 giugno 2025 attraverso la lente del diritto internazionale, ponendo interrogativi fondamentali sulla legittima difesa, la prevenzione militare e il deterioramento delle norme delle Nazioni Unite. A metà strada tra valutazione strategica e riflessione giuridica, questo documento offre infine spunti per riconsiderare il diritto internazionale nell’era dei conflitti asimmetrici, in cui il potere prevale ormai sulla legge.